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    <title><![CDATA[Commenti del blog : Divaga-azioni]]></title>
    <link>http://karim-metref.over-blog.org/</link>
    <description>I 25 ultimi commenti pubblicati sul blog &quot;Divaga-azioni&quot;</description>

        <language>it</language>
    
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        <title><![CDATA[Commenti del blog : Divaga-azioni]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/</link>
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    <pubDate>Wed, 02 Dec 2009 17:37:39 +0100</pubDate>    <lastBuildDate>Wed, 02 Dec 2009 17:37:39 +0100</lastBuildDate>    <generator>It.over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2009, Karim Metref</copyright>            <category>Blog</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di nelita]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-algeria-e-egitto-due-paesi-una-stessa-febbre-39181608-comments.html#comment51322230</link>        <description><![CDATA[
  Sembra la ripetizioni della istoria tra Brasile e Argentina negli anni 70/80.

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:35:04 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-algeria-e-egitto-due-paesi-una-stessa-febbre-39181608-comments.html#comment51322230</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Kametref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50999096</link>        <description><![CDATA[
  Caro Ricardo,<br>
  Mi dispiace di rispondere molto in ritardo. Avevo lasciato il tuo commento da parte per risponderci con calma. Perchè non era il solito commento da tifoso pro o contro, ma articolato e
  argomentato.<br>
  Hai ragione ho esagerato nella formulazione di certi concetti. è un po' una enfasi tutta retorica, te lo concedo, quella di dire che è nuovo modo di fare politica. Ma in sostanza ritengo non sia
  sbagliato dirlo per quanto riguarda la politica legata ai diritti degli immigrati in Italia.<br>
  Questa manifestazione e anche le fasi preparatorie (e qui non c'è contradizione tra quello che dici e quello che dico, perchè per me le manifestazioni locali e regionali che hannoportato a roma
  fanno parte di questo processo) sono state una novità per l'Italia. Ma è anche normale. Noi abbiamo fatto da porta bandiera. quando lo dico intendo la maggioranza. Non contano i pochi immigrati
  protagonisiti di qua di là che c'erano finora. Abiamo fatto da porta bandiera perchè non c'era una coscienza del nostro status. Giustamente ognuno si considerava un essere umano e basta.<br>
  E' la reppressione e lo sfruttamento selvaggio, in fin dei conti, che creano la coscienza di appartenenza ad un preciso gruppo.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:45:11 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50999096</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Aly Baba FAYE]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50217929</link>        <description><![CDATA[
  Precisazione: Avevo scritto: "Anche se guardandomi attorno vedo che non ci sia nulla rispetto all'apertura effettiva di spazi di democrazia e di rappresentanza nelle organizzazioni a cominciare dal
  sindacato" ecco avevo saltato "di più" quindi l'affermazione era che "non vi sia nulla "di più" rispetto ....". Cambia molto il concetto<br>
  <br>
  Detto questo Karim c'è anche un passaggio importante cui il tuo articolo potrebbe / dovrebbe portare: l'esigenza di un'analisi spietata sul fallimento dell'esperienza antirazzista in Italia. Il
  fallimento del discorso antirazzista in Italia contiene in sè le spiegazioni anche del processo di desintegrazione socio-politica. L'egemonia culturale del razzismo non è solo riconducibile solo al
  11 di settembre ma era già nel successo crescente della Lega e le omissioni politiche della sinistra sul tema dell'uguaglianza. Ma anche qui c'è una forte responsabilità degli immigrati.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 28 Oct 2009 17:06:41 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50217929</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Kametref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50139012</link>        <description><![CDATA[
  Grazie Stefano,<br>
  <br>
  Questo è lo spirito giusto. Sperimo continui così. Sai il sistema è potente. è molto corrtto e ha anche una grande capacità di corrompere. Speriamo gli immigrati e chi sta a loro fianco resistino
  al canto delle sirene.

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 10:01:58 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50139012</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Kametref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138881</link>        <description><![CDATA[
  <span class="Apple-style-span" style=
  "border-collapse: separate; color: #000000; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;">
  <span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;">Sì Aly<br>
  Hai ragione. Dalla protesta bisogna anche spostarsi verso la costruzione di qualcosa. L'associazionismo migrante è stato per ora strumento per gli interessi di pochi. E' classico lo schema del
  moldavo, senegalese, marocchino, peruviano... di turno che crea una associazione in cui in realtà c'è solo lui e la moglie e qualche amico e si fa affari suoi. assediando ogni giorno gli uffici di
  questo o quell'altro assessore per avere soldi per le famose feste etniche.<br>
  Ma o credo che è un modello ce sta tramontando. Oggi ci sono miriadi di collettivo creati per lottare. Struttura orizzontale, attivismo determinato e anonimo. Nessuno vuole più portare sulle spalle
  qualcuno ce vuole solo promuovere se stesso.<br>
  Credo che qualcosa sta cambiando.<br>
  E' ovvio che ci vuole anche qualcosa di strutturato a livello nazionale e che riesca ad imporre la propria presenza rovesciando i classici schemi di designazione dei "rappresentanti" degli
  immigrati nel mezzo analfabeta incravattato che viene in TV per difendere la moschea o il velo o a dire noi romeni siamo bravi lavoratori... Quasi ringraziando di essere presente sul set di Bruno
  vespa anche se per fungere da bersaglio vivente per un vero e proprio gioco del massacro.<br>
  Ma credo che ci vuole tempo. La lotta è una scuola. E ha i suoi tempi. Un movimentocresce piano piano. Speriamo solo che non muoia strada facendo.</span></span>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:59:54 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138881</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Kametref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138394</link>        <description><![CDATA[
  Grazie Maurizio,<br>
  E' questo il bello della blogosfera. Che siamo tutti molto piccoli ma non ci vediamo come concorrenti ma come alleati per far passare la voce di chi non ha voce al registro.

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:51:12 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138394</guid>
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      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Aly Baba  Faye]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138212</link>        <description><![CDATA[
  Karim apprezzo la passione e la determinazione che questo tuo articolo esprime. Il tuo articolo rileva con accortezza la differenza sottile tra protagonimo e partecipazione. Il protagonsimo degli
  immigrati è stato sempre sollecitato: venite compagni, venite a "partecipare". E così la cooptazione delle classi dirigenti, la leggittimazione delle associazioni di immigrato tutto restava come
  "gentile concessione" da parte di organizzazioni degli indigeni titolari del poter di "vita e di morte". Questo è un punto che ho apprezzato e che ho considerato anche da un punto di visto
  autocritico. Anche se guardandomi attorno vedo che non ci sia nulla rispetto all'apertura effettiva di spazi di democrazia e di rappresentanza nelle organizzazioni a cominciare dal sindacato. Poi
  resta il nodo appunto della crisi dell'associazionismo degli immigrati e dei meccanismo di rappresentanza. Infine se mi consente una battuta dico che è urgente far coincidere protesta e proposta pe
  incidere nella realtà. A tal proposito mi ha colpito gli episodi di razzismo il giorno dopo la manifestazione e l'alone di islamofobia che ha accompagnato il dibattito sull'ora di religione.
  Insomma caro Karim dico a met stesso: c'è ancora da fare<br>
  Con stima

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:47:56 +0100</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment50138212</guid>
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        <title><![CDATA[Commento di Riccardo]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49877173</link>        <description><![CDATA[
  Ho letto la lettera con interesse, per le cose che dici e lo spirito che c'è dietro e devo dire che condivido molto ma soprattutto ne condivido l'afflato. Premetto che io a Roma non c'ero, ma vengo
  subito ad alcuni problemi che ho riscontrato nella tua lettera:<br>
  1) Nuova politica?<br>
  non credi che sia un po' esagerato dire che il 17 a Roma sia nato un nuovo modo di far politica? questa cosa non è già stata detta per altre occasioni?<br>
  2) nuovo protagonismo? mai stati porta bandiera!<br>
  non credi che le numerose manifestazioni nazionali o locali, che hanno preceduto il 17, abbiano visto sempre questo protagonismo degli immigrati? se in passato erano solo porta bandiera,forse si
  potrebbe dire lo stesso per questa! o forse è meglio dire che non sono mai stati dei semplici porta bandiera, ma che così sono stati visti dalle forze politiche e dalle associazioni, comprese
  quelle piccole della sinistra radicale e rivoluzionaria che hanno organizzato il 17!<br>
  3) un nuovo modo di fare politica: non guardiamo solo a Roma e ai cortei!<br>
  non credi che per quanto importanti possano essere i cortei nazionali, forse le lotte più determinanti siano quelle a livello locale? purtroppo i semplici cortei non solo sono occasione di protesta
  per chi subisce un sopruso, ma anche momento di sfilata per i soggetti politici! mentre le lotte legate ad luogo sono diverse, perché lì c'è il vero protagonismo nello scontro contro gli aguzzini,
  i sopraffattori di turno. Sono molte e ne riporto solo un piccolo esempio: le numerosissime rivolte nei CIE di questa estate, gli scioperi in alcune aziende dove i lavoratori immigrati sono i
  protagonisti (per esempio Origgio per Milano), la rivolta della comunità africana contro la Camorra. Tutte lotte dure, alcune volte represse nel sangue o con i licenziamenti. E a conferma di quello
  che dico, se notate, in queste occasioni non solo le forze politiche non si vedono (anche le più estreme), ma quelle più grandi le denigrano.<br>
  Comunque speriamo che questi piccoli e importanti focolai sparsi in tutta Italia si diffondano e che qualcosa cambi in meglio in questo paese.<br>
  ciao<br>
  Ric

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 22 Oct 2009 13:03:58 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49877173</guid>
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        <title><![CDATA[Commento di maurizio]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49834145</link>        <description><![CDATA[
  Tu e mihai butcovan avete detto cose molto interessanti a proposito di questa manifestazione. Purtroppo hai ragione quando dici che la classe politica e quella dei sindacati sono i maggiori
  ostacoli al cambiamento. La stampa nazionale, con la sua autocensura, fa il resto. Forse esiste un razzismo anche per l'informazione. Per questo ho pubblicato le tue parole e quelle di Mihai sul
  mio blog. E spero che questo lo facciano anche tanti altri.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 18:05:18 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49834145</guid>
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        <title><![CDATA[Commento di stefano Ingala]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49833499</link>        <description><![CDATA[
  Carissimo karim,<br>
  anch'io da Biella sono sceso a Roma per assistere alla splendida manifestazione popolare del 17 ottobre.<br>
  anch'io.che di manifestazione ne ho fatte parechie, ho notato che questa manifestazione abbia avuto qualcosa di unico, qualcosa di storico.E' stata molto radicale e le persone che hanno partecipato
  sinceramente convinte.Tra i politici che ho incrociato, Pannella (seguito dai suoi leccaculo di radioradicale)e il neo segretario niki vendola sul marciapiede di via labicana.<br>
  Sembravano molto fuoriposto, avevano un sorriso freddo.Avranno pensato: questi qui mica ci portaqno voti, che manifestassero pure.<br>
  Ho avuto questa sensazione sgradevole.<br>
  Io credo molto nella lotta per affermare i diritti universali che, o sono di tutti o sennò diventano privilegi per pochi.<br>
  Lottiamo e abbattiamo questo stato di cose, noi dal basso.<br>
  <br>
  Un abbraccio, Stefano.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 17:54:32 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-si-ricomincia-dall-immigrato-37924530-comments.html#comment49833499</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di maurizio]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49526339</link>        <description><![CDATA[
  Condivido. Non avevo pensato al legame libico-terrorista... Tra l'altro anche io avevo scritto una cosa a proposito ma meno giornalistica.Le parole. Le parole gonfiate. Bravo Karim.<br>
  http://valelapenascrivere.blogspot.com/2009/10/parole-gonfiate.html

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 15 Oct 2009 21:38:31 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49526339</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di memorie dal sottosuolo]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49461272</link>        <description><![CDATA[
  Ottime considerazioni.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 19:56:43 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49461272</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Karim metref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49455599</link>        <description><![CDATA[
  Grazie Oriana.<br>
  Ma mi chiedo quali complic. quali approfittatori della disperazione altrui? Ti sembrano furbi quelli che l'hanno accompagnato con le proprie macchine, a ciso scoperto? Ti sembra il comportamento di
  chi ha intenzione di utilizzare un proprio amico come bomba da scagliare contro chiunque?<br>
  A me sembra piuttosto una cosa semplicemente grotesca. Non dimenticare che se sui media hanno detto che Game ha dei complici non vuol dire che sia vero. Quanti sono stati giudicati e condannati dai
  media e dagli inquirenti e dopo, in silenzio totale sono stati prosciolti dai giudici per assenza assoluta di prove.

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 18:26:52 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49455599</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Oriana]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49452215</link>        <description><![CDATA[
  Lascio commento qui invece che in fb. Condivido il tuo punto di vista sulla strumentalizzazione dei media. Solo... vorrei che ci fosse un minimo di indagine perchè mi inquietano quelli che
  accompagnano il kamikaze, quelli non sono disperati, quelli i disperati li usano e li portano sul posto perchè non cambino idea. Mi fanno pena questo tipo e anche la sua compagna...non ne avesse
  avuti abbastanza di problemi pure lei si ritrova con un partner cieco e senza una mano... o la prognosi è ancora riservata? Non so...<br>
  Chi diavolo era l'egiziano di cui hanno parlato come complice?

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 17:29:53 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-brutti-sporchi-e-cattivi-storia-tragicomica-di-terroristi-e-di-politici-psicologicamente-instabili-37525858-comments.html#comment49452215</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Adrariw]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-36310829-6.html#comment48172396</link>        <description><![CDATA[Tanmmirt à Karim ula i kečč akw d imawlanikk, m d nekk t ikeg d agi <br />
 <br />
<br />
"Auguro un felice Aid anche ai coraggiosi.<br />
<br />
Di questi ce ne sono, ma son pochi.<br />
<br />
Coloro che non temono nessuno.<br />
<br />
Non ci credono e non hanno digiunato. Apertamente senza nascondere a nessuno!"<br />
<br />
Ar tayed ay amdakkul.]]></description>
        <pubDate>Sun, 20 Sep 2009 21:58:17 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-36310829-6.html#comment48172396</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di adrariw]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-33445844-6.html#comment44533516</link>        <description><![CDATA[Azul, ciao karim, la foto del maron è suggestiva, invece di bacchettare quelle governi e fare pressione su di loro a fin di rispettare i diritti dei loro cittadine come previsto dal trattato della comunità europea, si scagliano contro di loro, si questo bacchetto passa come legge l'Italia entrerà a fare parte di quelle paese dittatoriale aggiungendo la legge Alfano che il presidente Napolitano l'ha mandata di nuovo al senato!.<br />
Speriamo almeno che il partigiano Napolitano non ferma nessuna di queste legge "spazzatura".<br />
<br />
A presto!!]]></description>
        <pubDate>Sun, 05 Jul 2009 09:44:10 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-33445844-6.html#comment44533516</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Karim metref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment44118345</link>        <description><![CDATA[
  <span class="Apple-style-span" style=
  "border-collapse: separate; color: #000000; font-family: 'Times New Roman'; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;">
  <span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial; font-size: 13px;">Nicole,<br>
  Ciò chi dici è molto vero. Ma non è soltanto in questo paese. In tutto il mondo ormai la cultura dell'avere è quella dominante e in tutto il mondo i razzismi (che non c'entrano spesso niente con la
  razza) dilagano. e' la paura del povero, dell'affamato... di colui che è qua per derubarti di quel tuo poco che hai. Quel poco che fa di te qualcuno. In queste società in cui conta solo quello. Un
  po' di anni fa, in Costa d'Avorio il presidente Henri Konan Bediè vinse le elezioni con una campagna anti immigrati. Bisogna sapere che la Costa d'Avorio è costituita da più del 50% di popolazione
  originaria dai paesi limitrofi. Ma per ragioni varie tra cui l'artificialità del tracciato delle frontiere (come ovunque) &nbsp;che fa sì che la gente continua a spostarsi tranquillamente in un
  territorio che una volta era indiviso. Ebbene il linguaggio di Bediè e le pratiche dei suoi partigiani non avevano niente da invidiare a un Borghezio o un Calderoli qualunque. poi sicuramente avrai
  sentito anche te parlare delle violenze anti immigrati in Sud Africa. Poi in Nord Africa ciò che la polizia fa ai candidati agli immigrati sub sahariani, nell'indifferenza totale.<br>
  Ti racconto una cosa che rafforzerà queste tue convinzioni. Quando sono arrivati i Francesi in Algeria nel 1830 hanno subito constatato che le zone dove c'era il sistema feudale si sono arrese
  subito. Vinto o corrotto il latifondista, gli operai non avevano nessun interesse a morire per la terra altrui e si sono subito messi al servizio del colono francese. Laddove invece vigeva ancora
  il sitema della proprietà collettiva delle terre, la resistenza è durata per più di 50 anni. La mia regione, la Cabilia, l'ultima conquistata, è caduta solo nel 1872 con lo sterminio o la
  deportazione praticamente di tutti gli uomini adulti, in grado di portare un fucile. Prima della conquista della Cabilia, verso il 1850, in Algeria sotto controllo francese c'è stata la prima
  carestia in questo territorio ricchissimo. Ma questa è una costante del colonialismo né l'Africa né l'Asia hanno mai conosciuto una carestia prima dell'arrivo del colonialismo europeo.<br>
  Dai territori sotto controllo francese verso la Cabilia sono arrivati centinaia di migliaia di sfollati. "Alcuni villaggi - raccontano gli osservatori coloniali - hanno accolto fino a 3 volte la
  loro popolazione. E tutti hanno mangiato, tutti hanno bevuto e non è stato registrato nessun aumento della violenza o della criminalità."<br>
  Stiamo parlando di un territorio senza stato centrale, senza polizia, senza esercito, senza clero, senza organismi di carità, senza niente. Semplicemente contadini che vivono su una terra che è di
  tutti e in cui ognuno ha il diritto all'usufruito del suo lavoro. Una terra dove<br>
  i principi portanti del sistema sono responsabilità e solidarietà. Ma questo l'impero francese, come tutti gli imperi prima e dopo di loro ha fatto di tutto per distruggerlo, imponendo per prima
  cosa la privatizzazione delle terre!<br>
  <br></span></span>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 26 Jun 2009 12:33:24 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment44118345</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di nicole]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment44097151</link>        <description><![CDATA[Caro Karim, sono con te quando dici che si deve prendere posizione e lottare contro il razzismo, ma e0 molto difficile contrastare la violenza in questo paese, poiche', a causa dell'ignoranza, dell'egoismo, della legge sulla proprieta' privata come bene primario, la gente non ha dubbi, cosi si fomenta tutto questo anziche' placarlo. Io lavoro purtroppo in un ambito in cui la violenza e' all'ordine del giorno e la devo combattere continuamente, tant0e0 che soesso sono invisa ai  miei colleghi, sono quella strana, la comunista, la matta. Preferisco essere cosi, isolata ma coerente con me stessa. Un bacio e mi piacerebbe mi rispondessi, grazie, un abbraccio e a presto]]></description>
        <pubDate>Thu, 25 Jun 2009 22:37:12 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment44097151</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Malih]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-32301218-6.html#comment43102439</link>        <description><![CDATA[io non posso fare altro che seguire il tuo consiglio...<br />
<br />
ciao]]></description>
        <pubDate>Sat, 06 Jun 2009 08:42:14 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-32301218-6.html#comment43102439</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Kametref]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment43021496</link>        <description><![CDATA[
  Grazie Valeria.<br>
  Anch'io non lo concepisco in nessun altro modo.

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 04 Jun 2009 14:40:07 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment43021496</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Valeria]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment43015584</link>        <description><![CDATA[Ciao Karim...in questo modo io concepisco il passaggio dell'esperienza/e e delle idee da una persona all'altra...]]></description>
        <pubDate>Thu, 04 Jun 2009 12:22:28 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment43015584</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Valeria]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-31369458-6.html#comment43015309</link>        <description><![CDATA[Ciao, grazie per le info e per questo ottimo post...]]></description>
        <pubDate>Thu, 04 Jun 2009 12:13:57 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-31369458-6.html#comment43015309</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di E ama lune]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment42972232</link>        <description><![CDATA[Come ci ricorda Kandiyoti: “…la donna riproduce le frontiere statali e trasmette la cultura ed è quindi il rappresentante privilegiato della differenza”. Tuttavia ogni volta che le donne “servono da linea di demarcazione tra le collettività nazionali, etiche o religiose, il loro pieno riconoscimento in qualità di cittadine è messo in pericolo”. Il corpo delle donne diventa il nuovo campo di battaglia nella guerra dell'identità che si vuole irragionevolmente unica. Oggi come mi vesto? Come mi devo vestire? Oggi mi posso vestire come voglio? Oggi no. La questione del velo, l'unica di cui si parla, non può non farmi pensare all'odore delle biblioteche. Tanto tempo e tanta fatica per decifrare il "discorso" colonialista in Nord Africa riguardante le donne. Non ho letto tutto, ma tutto quello che ho letto rientra perfettamente in due caselle, discorso binario, nero o bianco. Semplice, semplicemente di qua ci sono le sottomesse da liberare e dall'altra parte mettiamo invece le lubriche votate al piacere del maschio bianco. In Francia una delle associazioni più mediatizzate si chiama "ni putes, ni soumises", mi sono persa un passaggio? No, purtroppo il "discorso" è sempre quello perché la sottomissione delle donne passa ancora attraverso gli stessi binari, io con la minigonna, un'altra velata, un'altra nuda, quella a cui è andata peggio morta. Lo schema prevede qualche casella in più ma sempre uno schema è, se vuoi uscirne il prezzo è alto. Leggendo l'articolo della Stampa, da brava materialista, mi sono immediatamente ricordata che quando mi pagavo gli studi con mille lavori precari e spesso in nero, una delle agenzie per cui non volevo lavorare era proprio quella citata. Perché? Nulla di illegale, anzi tutto nel rispetto della legge, ma era quella che pagava di meno perché se vuoi vincere gli appalti devi ridurre i costi. I costi si riducono, le persone riscoprono la miseria, morale prima ancora che economica, e hanno paura. Paura dell'étranger e di Nejma, la donna.]]></description>
        <pubDate>Wed, 03 Jun 2009 14:14:38 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment42972232</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di elena]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment42957398</link>        <description><![CDATA[Non potresti avere più ragione! un saluto]]></description>
        <pubDate>Wed, 03 Jun 2009 13:16:35 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-32181131-6.html#comment42957398</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di STEFANO INGALA]]></title>
        <link>http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment42409243</link>        <description><![CDATA[caro Karim,<br />
il dibattito con la nawal si è svolto in modo civile.Lo stesso non si può dire di quello tenuto alla fiera del libro da Ilan pappe.Alla fine degli israeliani lo hanno offeso pesantemente e volevano addirittura censurarlo. Leggi l'articolo di chi lo ha contestato in sala e puoi capire.<br />
<br />
Saluti, Stefano.<br />
<br />
23.05.2009 Il caso di Ilan Pappe, ebreo figlio di tedeschi, che collabora con i nemici di Israele<br />
L'articolo di Michael Sfaradi<br />
<br />
Testata: Liberal<br />
Data: 23 maggio 2009<br />
Pagina: 7<br />
Autore: Michael Sfaradi<br />
Titolo: «Il caso di Ilan Pappe, ebreo figlio di tedeschi che però sostiene gli arabi»<br />
 <br />
 <br />
 <br />
Su LIBERAL di oggi, 23/05/2009, un articolo di Michael Sfaradi su Ilan Pappe, cacciato per scarsa professionalità da molte univerità israeliane, finito in Inghilterra, a Exeter, da dove guida la propaganda contro Israele. Ecco l'articolo:<br />
<br />
Ilan Pappe è uno dei capostipiti di quella corrente di storici moderni che hanno la pretesa di riscrivere la storia mantenendo inalterati gli episodi in linea con le loro posizioni politiche dimenticando, cancellando e riscrivendo ex novo fatti e situazioni che a loro non garbano. Nella fattispecie il campo della mistificazione storica riguarda il medio oriente con speciale attenzione per il popolo palestinese e la terribile situazione in cui vive Nell'ambito della fiera del libro di Torino, si è svolta la presentazione di un libro di Pappe, in un clima di schizofrenia generale, come se un "Messia" fosse venuto a portare il "Verbo" di una verità assoluta e indiscutibile. Non appena finiti i saluti e i ringraziamenti è cominciato il fuoco di fila delle accuse nei confronti dello stato di Israele. "Pulizia etnica" e "Genocidio" sono stati più volte ripetuti nei racconti dove Pappe ha dato prova di quanto sia fine la sua abilità nel mescolare le verità con falsi storici e storielle personali che, nonostante le ostentate risa della "claque" present e in sala, non avevano nulla di divertente. Israele, assurdo nell'assurdo, è stata messo alla berlina da un ebreo figlio di una famiglia tedesca, uno dei casi più lapalissiani della "Sindrome di Stoccolma". Ilan Pappe è profondamente innamorato dei nemici del suo popolo e prova da anni a sdoganare come verità storiche gli slogan della più losca propaganda antisemita. Che nelle guerre che hanno caratterizzato la storia dei rapporti fra arabi ed israeliani ci siano state sofferenze ed errori politici da ambo le parti è una realtà confermata ma uno storico degno di questo nome non può accusare Israele delle cose più bieche giustificando, d'altra parte, ogni nefandezza perpetrata dal terrorismo arabo. <br />
Dopo aver pazientemente ascoltato questo squallido soggetto ho preso la parola e gli ho chiesto se secondo il suo metro di giudizio la definizione "pulizia etnica" potesse essere usata anche per definire la scomparsa quasi totale delle fiorenti comunità ebraiche di Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Iraq, Siria ed Egitto. La risposta è stata che gli ebrei di queste nazioni hanno deciso spo ntaneamente, visto che erano diventati sionisti, di lasciare quelle nazioni per andare in Israele. Le uccisioni, i roghi delle sinagoghe, la confisca della totalità dei loro beni e la cacciata della minoranza ebraica da tutto il nord africa e dal medio oriente arabo è stata cancellata e non fa più parte del libro di storia del "Prof" Pappe. Ho poi domandato come mai, dopo la persecuzione nei confronti degli arabi, in Israele viva una comunità arabo-israeliana che conta più di un milione e cinquecentomila anime che godono del livello di vita più alto della regione  e come si spiega che l'unica stampa in lingua araba al mondo non sottoposta a censura sia proprio quella israeliana; su questo non ho avuto risposta. Tutto ciò dovrebbe far riflettere chi organizza questo tipo di incontri e far si che quando si ospitano personaggi di questo tipo, Pappe non è il solo, ci sia un serio e preparato contraddittorio che metta un freno alle deliranti farneticazioni e che possa svergognare queste falsità che a furia di essere ripetute diventano delle acquisite verità. <br />
<br />
Per inviare a Liberal la propria opinione, cliccare sulla e-mail sottostante.<br />
<br />
liberalfondazione@tin.it]]></description>
        <pubDate>Sun, 24 May 2009 11:29:52 +0200</pubDate>        <guid >http://karim-metref.over-blog.org/article-31795810-6.html#comment42409243</guid>
                                            </item>
  
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