Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare.
Elucubrazioni di una mente (di)vagante
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Karim Metref
Mi chiamo Karim Metref. Sono nato nel 1967 in Algeria. Insegnante, educatore, attivista politico
e culturale, Scrivo per mettere in chiaro le idee guida del mio cammino di vita e di lotta.
Per saperne di più andare sulla pagina: chi sono?
Lettera alla politica e alla società civile dopo la manifestazione del 17 ottobre 2009 Sabato 17 ottobre 2009 alle 14.30, da Piazza della Repubblica a Roma, partiva una manifestazione che in aspetto assomigliava a tutte le altre. Ma la protesta del 17 ottobre, nonostante l'aspetto era molto diversa. Profondamente diversa nella sua essenza stessa. Da 20 anni, dall'uccisione di Jerry Masslo nel 1989 a Villa Literno, fino a oggi di manifestazioni antirazziste in Italia ce ne sono state tantissime. Ma questa è la prima manifestazione nazionale contro il razzismo e contro le leggi razziste convocata e maggiormente organizzata da organizzazioni autonome di immigrati. Gli immigrati non erano soltanto molto numerosi in piazza come è stato segnalato in molti media. Questa volta non hanno fatto solo da porta bandiere o da comparse per portare un po' di colore nel corteo come erano soliti. Questa volta gli immigrati erano l'anima di questa manifestazione. Ma questo fatto, sembra, o non è […]
Lettera aperta al direttore de La Stampa. Caro direttore, Mi rivolgo a lei nella speranza di trovare quel minimo di buonsenso che si fatica certe volte a trovare tra le colonne del suo e di altri quotidiani. Faccio riferimento ad un articolo apparso sulla testata da lei diretta (fortunatamente nella sola edizione torinese) in data 29 maggio 2009, firmato da Angelo Conti, sotto il titolo: "Islamiche e con il velo le bigliettaie della Reggia" e tutta la polemica che ne è nata. La mia reazione non è di stupore, essendo che il signor Conti, insieme ad un manipolo di suoi colleghi ci hanno abituato ormai alla loro "caccia allo straniero". È una reazione di stanchezza e di disperazione. Fino a quando si vuole andare avanti così? Non bastano, secondo voi, le aggressioni a sfondo razzista scatenate in tutto il paese? Non basta che il razzismo abbia invaso la scuola e il mondo dei giovani? Non basta che perfino in un asilo nido si è arrivati a picchiare un proprio coetaneo a suon di […]
Questa Lettera è stata scritta in risposta alla lettera di Romano Prodi (che potete leggere alla fine di questa) che annunciava la creazione del suo Centro per "Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli". Inutile dirvi che il Professore non si è degnato di rispondermi. Non era lui che mi interessava ma tutti quelli che la lettera l'hanno letta. Anche se di risposte o reazioni non ne ho ricevuto, sarà paura, conformismo o semplicemente disorientamento? Torino, 30/10/2008 Cari Amici, Viviamo in tempi davvero strani. Una volta le cose erano più chiare. C'erano uomini di spada, guerrieri, condottieri, mercanti d'armi...era il popolo della guerra: Coloro che vivevano da e per la guerra. Dall'altra parte c'erano uomini di pace: poeti e profeti errabondi, uomini di fede, dervisci, monaci, gente semplice... Ma le due parti non si confondevano mai. Quando un impero conquistava una nuova terra, uccideva, bruciava, metteva a ferro e a fuoco e se ne vantava. Era tutto segno di grandezza e […]
Questa Lettera/riflessione è una risposta ad un intervento di Piero Terracina mandato alla lista RE-esistenza (ex ANED -Torino) che potete leggere qui: http://groups.google.com/group/ANED-TORINO/browse_thread/thread/ba449f911af03d54?hl=it Torino, 3 Ottobre 2008 Caro Fratello, Le scrivo questa lettera. Penso verrà lunga. Uno perché ho problemi personali a sintetizzare, secondo perché quello di cui le voglio parlare è una cosa seria e le cose serie richiedono tempo e pazienza. Mi scuso quindi in anticipo e la ringrazio per la sua pazienza. Mi chiamo Karim Metref. Sono Cittadino algerino. Vivo in Italia da dieci anni ormai e spero di poter restarci ancora per un bel po', clima socio politico permettendo... Le sottolineo questo dettaglio per vari motivi. Uno dei quali è il fatto che spostandomi dall'Algeria in Italia, ho avuto modo di guardare le cose con angolazioni diverse. E forse se fossi rimasto in Algeria non avrei mai nemmeno pensato le cose che sto per scrivere. Leggendo […]
Lettera scritta alle autorità Piemontesi e alla direzione della Fiera Internazionale del libro di Torino per protestare contro l'invito di Israele come ospite d'onore. Cari Signori, Quando un conflitto è in atto, dimostrare segni di solidarietà con una sola parte si chiama prendere parte. Festeggiare l'anniversario della creazione dello stato d'Israele invitandolo come ospite d'onore alla fiera del Libro di Torino, oggi poi, nella situazione terribile che vive il popolo palestinese, è una presa di posizione netta e chiara. Non è il luogo! A chi protesta, viene risposto che "La Fiera del Libro di Torino è un appuntamento importante per lo scambio di culture, di tutte le culture, (...)" e che "...Tutto il resto - intrighi, boicottaggi, campanilismi, scontri ideologici ..." non è al suo posto. Appunto! È proprio questo che si chiede alla Fiera del Libro di Torino, di rimanere la fiera di tutto il mondo della cultura, di tutte le culture, al di sopra degli interessi politici degli uni […]
Dopo la puntata del 29 marzo 2007,(Vedere la puntata sul sito di Anno Zero) in cui la trasmissione Annozero di Michele Santoro aveva svelato con grande coraggio e perspicacia alcune scottanti verità sulle comunità marocchine in Italia, e a Torino in modo particolare, una levata di scudi di terroristi integralisti e di loro fiancheggiatori abituali si sono scaraventati contro il malcapitato giornalista che altro non ha fatto che il suo dovere di informazione seria, professionale e obbiettiva. Questa è una lettera di stima e di sostegno a favore della coraggiosa trasmissione e del suo conduttore e dei suoi coraggiosi reporter. Caro Santoro, È con grande piacere che ti scrivo per ringraziarti di aver così coraggiosamente svelato un segreto da tanto tempo nascosto: che tra i musulmani, anche quelli che vivono sulla terra della civilissima Europa ci sono dei ciarlatani, degli integralisti, dei picchiatori di donne e persino dei terroristi. Finalmente un po' di giornalismo […]