Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare.
Elucubrazioni di una mente (di)vagante
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Karim Metref
Mi chiamo Karim Metref. Sono nato nel 1967 in Algeria. Insegnante, educatore, attivista politico
e culturale, Scrivo per mettere in chiaro le idee guida del mio cammino di vita e di lotta.
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Dopo la puntata del 29 marzo 2007,(Vedere la puntata sul sito di Anno Zero) in cui la trasmissione Annozero di Michele Santoro aveva svelato con grande coraggio e perspicacia alcune scottanti verità sulle comunità marocchine in Italia, e a Torino in modo particolare, una levata di scudi di terroristi integralisti e di loro fiancheggiatori abituali si sono scaraventati contro il malcapitato giornalista che altro non ha fatto che il suo dovere di informazione seria, professionale e obbiettiva. Questa è una lettera di stima e di sostegno a favore della coraggiosa trasmissione e del suo conduttore e dei suoi coraggiosi reporter. Caro Santoro, È con grande piacere che ti scrivo per ringraziarti di aver così coraggiosamente svelato un segreto da tanto tempo nascosto: che tra i musulmani, anche quelli che vivono sulla terra della civilissima Europa ci sono dei ciarlatani, degli integralisti, dei picchiatori di donne e persino dei terroristi. Finalmente un po' di giornalismo […]
Un articolo scritto qusi 5 anni fa ma sempre di attualità. Si chiama Abdelaziz Bouteflika. È nato nella città marocchina di Oujda, a pochi chilometri da Tlemcen, città d’origine della sua famiglia. Una famiglia agiata di commercianti, che ha dato a lui l’opportunità rara a quell’epoca per i figli del popolo di proseguire gli studi fino all’università, in Marocco, dove frequenta i primi anni nella facoltà di filosofia, prima di interrompere il suo percorso universitario per raggiungere l’organizzazione politica del Fronte di Liberazione Nazionale, nei campi profughi di Oujda. Appena ventenne, entra subito a far parte di quella classe di giovani ambiziosi che hanno utilizzato il Malg (antenato dei servizi segreti algerini) e le truppe dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ALN), stazionate in Marocco e in Tunisia, nei campi profughi, per il loro uso personale. Questi uomini entrano in Algeria il giorno stesso della proclamazione dell’indipendenza, il 5 luglio 1962. I massacri […]
Dopo il primo discorso alla nazione fatto da Bashar Al Assad, neo Presidente della Repubblica, all’occasione della cerimonia di giuramento nel luglio del 2000, in cui ha riconosciuto la durezza del regime e promesso delle riforme, soffia una ventata d’aria fresca sul paese in genere e sulla città di Damasco in particolare. Nelle università si creano dei forum spontanei di discussione. Ovunque si parla di riforme, di democratizzazione...di fine dello stato d’emergenza in vigore dal 1963. L’ondata di libertà si chiama primavera di Damasco e le rondini che lo annunciano sono gruppi di intellettuali indipendenti che vogliono credere in un futuro migliore e trascinano con loro tanti giovani. “Ci abbiamo creduto” dice Hassan, intellettuale e funzionario della televisione nazionale. “Ovunque si parlava di cambiamento. In TV non c’era quasi più censura. Potevamo far vedere e sentire quasi di tutto…è stata una parentesi bellissima.” Una parentesi bella ma breve che viene chiusa […]