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  • : Karim Metref. Nato in Algeria nel 1967. Dopo studi di scienze dell’educazione e d’arte ho lavorato come insegnante di educazione artistica per circa 10 anni. Dal 1998 in Italia, vivo a Torino dove pratico il mestiere di educatore e formatore in e

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Mercoledì 11 novembre 2009


L'ultima partita per le eliminatorie per i mondiali 2010, zona Africa si preannuncia caldissima     I media nazionali sono impazziti. Le autorità pubbliche fanno finta di chiamare alla calma ma in realtà sono probabilmente dietro il fuoco acceso dai giornali. Novità della modernità, a buttarsi nella mischia sono migliaia di blogger algerini e egiziani che si scambiano accuse che vanno oltre il calcio. Due paesi che si guardano in cagnesco da settimane. Due paesi che entrambi hanno bisogno di un buon risultato e di andare ai mondiali per far sognare. Per dimenticare la miseria. Per dimenticare la dittatura.   Le dichiarazioni del presidente della federazione egiziana di calcio, Samir Zahir, sembrano veri e propri appelli al linciaggio. Accusa l'Algeria di corruzione verso gli arbitri nelle varie partite e chiama il popolo egiziano a"non dare tregua alla squadra algerina". Non dare tregua significa, nella cultura calcistica dei grandi paesi africani (Nigeria, Algeria, Egitto...) […]
Di Kametref - Pubblicato in : Notizie dal Nord Africa
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Mercoledì 21 ottobre 2009


  Lettera alla politica e alla società civile dopo la manifestazione del 17 ottobre 2009   Sabato 17 ottobre 2009 alle 14.30, da Piazza della Repubblica a Roma, partiva una manifestazione che in aspetto assomigliava a tutte le altre. Ma la protesta del 17 ottobre, nonostante l'aspetto era molto diversa. Profondamente diversa nella sua essenza stessa. Da 20 anni, dall'uccisione di Jerry Masslo nel 1989 a Villa Literno, fino a oggi di manifestazioni antirazziste in Italia ce ne sono state tantissime. Ma questa è la prima manifestazione nazionale contro il razzismo e contro le leggi razziste convocata e maggiormente organizzata da organizzazioni autonome di immigrati. Gli immigrati non erano soltanto molto numerosi in piazza come è stato segnalato in molti media. Questa volta non hanno fatto solo da porta bandiere o da comparse per portare un po' di colore nel corteo come erano soliti. Questa volta gli immigrati erano l'anima di questa manifestazione. Ma questo fatto, sembra, o non è […]
Di Kametref
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Mercoledì 14 ottobre 2009


Cade proprio a fagiolo l'atto del kamikaze dilettante Mohamed Game. La bocciatura del Lodo Alfano dalla Corte Costituzionale, i vari scandali che scuotono il governo Berlusconi, la crisi che non finisce di mietere vittime tra i lavoratori. Da mesi c'era bisogno di qualche diversivo, ma non se ne trovava. Un po' l'attentato contro i militari italiani in Afghanistan è riuscito a distrarre l'attenzione del pubblico. Ma il caso è stato chiuso in fretta, perché subito è risorta la domanda a cui nessuno vuole rispondere: “Che ci fanno i militari italiani in Afghanistan?” Questa volta invece: è libico, musulmano, immigrato, poverissimo, solitario... Il soggetto ideale per i giochini della stampa e della politica.   Poteva essere classificato come un atto di un povero disperato, il goffo attentato kamikaze di Mohammed Game a Milano. L'uomo che non è nemmeno riuscito ad uccidersi come sognava e diceva ai propri amici, è visibilmente un terrorista dilettante ma soprattutto uno mentalmente […]
Di Kametref
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Mercoledì 14 ottobre 2009


Sabato prossimo ci sarà la manifestazione nazionale antirazzista a Roma. Su iniziativa di collettivi di immigrati come quello nostro di Torino, il 17 ottobre prossimo a Roma si terrà una manifestazione per dire tutti insieme no al clima di razzismo diffuso e crescente, no alla guerra tra poveri mentre quelli che hanno fabbricato la crisi si fanno condonare le loro rapine, no al razzismo di stato, no ai respingimenti e alla criminalizzazione di chi cerca una vita migliore! Aiutateci a far girare l'informazione. Aiutateci a mobilitare il massimo di persone. Ricordiamoci che i diritti o sono di tutti o non sono di nessuno.   Qui sotto tutte le informazioni sulla manifestazione, sul come contattare il comitato organizzativo e sulle organizzazioni (centinaia) che hanno aderito all'appello.       MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA - ROMA 17 OTTOBRE 2009   Raduno Piazza della Repubblica, ore 14.30   Partenze in autobus da Torino Porta Susa - 16 Ottobre 2009 h.00:00   Per informazioni e […]
Di Kametref
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Domenica 20 settembre 2009

Auguro un felice Aid soprattutto ai puri. Forse ce ne sono ancora alcuni. Coloro credono per loro stessi e non giudicano. Hanno digiunato con la bocca, con il cuore e con l'occhio!   Auguro un felice Aid anche ai coraggiosi. Di questi ce ne sono, ma son pochi. Coloro che non temono nessuno. Non ci credono e non hanno digiunato. Apertamente senza nascondere a nessuno!   Felice Aid anche ai pecoroni. Sono tanti. Ma veramente tanti. Né credenti né miscredenti. Hanno digiunato perché così si fa. Sono rimasti affamati e assettati. Porsi domande non ci pensano nemmeno!   Ma comunque felice Aid anche ai furboni. Anche loro numerosi. Questi a ciò che non gli riempie la pancia non credono. Hanno gridato in coro, a più non posso: "digiunare è un obbligo!" Ma poi, di nascosto, non l'hanno mai fatto. A voi "Saha Aidkum di Abd Elkrim Dali", felice Aid. Un pezzo storico della tv algerina. (Ma il testo sopra nn è ripreso dalla canzone. purtroppo)
Di Kametref - Pubblicato in : Divagazioni
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Mercoledì 16 settembre 2009


Eccoti qua! Lampedusa. Goccia di terra in mezzo a tanta acqua. Goccia di speranza in mezzo a un mare di guai. Regina delle illusioni. Luce di tante falene. Specchio di innumerevoli allodole. Eccoti qua di fronte a me. Pezzo d'Europa strappato all'Africa in qualche vicenda dimenticata della storia. Porta dell'impero. Frontiera dell'opulenza. Quante menti ti hanno sognata in mezzo al mare come l'ultima salvezza? Quanti corpi bruciati dal sole e dal sale si sono trascinati verso le tue rive? Quanti ti sono arrivati e quanti no? Destino terribile il tuo. Destino terribile quello di portare sulle tue magre spalle il destino di così tanti disperati. Missione terribile quella di fungere da porta ad una fortezza così grande così attraente. 8 mila abitanti e pochi ettari, in mezzo a due continenti. Uno troppo ricco, l'altro troppo povero. E stai lì in mezzo, ma non sai cosa fare. Oggi le carceri che accoglievano i pochi disperati che ce la facevano a raggiungerti sono vuote. Oggi non si […]
Di Kametref - Pubblicato in : Pensieri
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Venerdì 11 settembre 2009


Caro amico, se un giorno in mezzo al mare vedi una barca alla deriva e delle braccia che si agitano, fermati e rifletti. Pensaci bene prima di offrire il tuo aiuto: assicurati che sia un qualche figlio di papà uscito in barca a vela nonostante il brutto tempo. Perché lui sì che è da salvare. Si saranno già mobilitati in tanti per cercarlo e chi lo riporterà a casa sarà accolto come un eroe. Noi crediamo nella sacralità della vita, caro mio. Soprattutto quella dei ricchi. Ma se invece è solo una di quelle barche piene di disperati che viaggiano alla cieca tra il sud e il nord del mondo, non ne vale la pena. Vattene e non pensarci più. Che saranno un centinaio di disperati che stanno per morire? Niente: solo un sacco di guai per tutti. Meglio lasciarli crepare in mezzo al mare. Salvarli vuol dire andare incontro a un sacco di problemi. Potresti essere respinto da un porto all’altro per giorni come in una spietata partita di ping pong. Potresti essere arrestato insieme a loro […]
Di Kametref - Pubblicato in : Divagazioni
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Sabato 4 luglio 2009


Quello che era, fino a pochi giorni fa, il d.d.l. 733, ha finito l'iter parlamentare con l'approvazione del Senato, dopo quello della camera. Il "pacchetto sicurezza" sta per diventare legge effettiva. In rete circolano vari appelli alla reistenza e al presidente Napolitano per chiamarlo a non firmare ciò che alcuni intelletuali italiani hanno chiamato le "Leggi razziali" L'applicazione del pacchetto sicurezza vorrebbe dire la criminalizzazione di centinaia di migliaia di lavoratori, la messa fuori legge di migliaia di minori, l'impossibilità a migliaia di coppie di regolarizzare il loro amore attraverso il matrimonio, il diniego del diritto alla salute e all'istruzione a migliaia di persone, l'infestazione delle strade da centinaia di milizie nere e verdi e, con tutto questo: l'avvelenamento del clima sociale già molto pesante... Per diventare leggi effettive, alle proposte della Lega e del PDL rimane solo una tapa. Una tapa molto formale: La firma del presidente della […]
Di Kametref - Pubblicato in : Notizie e commenti
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Martedì 30 giugno 2009


Un gruppo di Sans-papiers che occupava alcuni piani della Borsa del lavoro di Parigi, stanno occupando in questo momento i marciapiedi della via, rue De La Bourse, adiacente al palazzo. La protesta iniziata più di un anno fa è finita nel più brutto dei modi. Ad effettuare lo sgombero, mercoledì 24 giugno scorso, non sono state le forze dell'ordine francesi conosciute per il loro stile "muscoloso". Peggio, è stato il servizio d'ordine del sindacato. Impiegati sindacali, in puro stile squadrista armati di bastoni e di bombe lacrimogeni hanno fatto uscire le famiglie di immigrati, causando a molti di loro, specialmente donne e bambini, spavento e numerose ferite.                                                    Era iniziato tutto il 2 maggio 2008. Circa 200 immigrati: uomini, donne, anziani e bambini, hanno occupato alcuni piani della Bourse du Travail (Borsa del lavoro). Palazzo amministrativo gestito dalla Confederation Generale des Travailleurs (CGT), il principale sindacato […]
Di Kametref - Pubblicato in : Notizie e commenti
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Venerdì 26 giugno 2009


Come lo sport agonistico, il show-business nelle sue forme più estreme è diventato una malattia, una malattia letale. Michael Jackson morto a soli 50 anni ne è una nuova prova, ma non l'unica. I morti di Show Business sono decine di migliaia. Michael Jackson è nato il 29 agosto 1958 a Gary nell'Indiana. Figlio e fratello d'arte. E' caduto nel calderone dello Show Business da piccolissimo. Il Padre e la madre Joseph e Katherine erano già artisti di discreta fama. Ma sono soprattutto i suoi fratelli: Jackie, Jermaine, Tito e Marlon, con il loro gruppo The Jackson Brothers ,a lanciare il nome della famiglia ai quattro lati della terra. Quando il piccolo Michael, a soli 8 anni, raggiunse il gruppo, ribattezzato al'occasione "The Jackson Five", per diventarne il cantante al posto di Jermaine, fu un successo eclatante. In pochi anni la formazione dei cinque ragazzini di Gary diventò uno dei valori più sicuri della mitica casa Motown. La mia generazione, in tutto il mondo, è cresciuta con […]
Di Kametref - Pubblicato in : Notizie e commenti
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